Cosa fa oggi Christian Karembeu?

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Oggi, 3 dicembre, è il compleanno di Christian Karembeu, centrocampista francese nato da una numerosa famiglia kanak originaria di Lifou, nella Nuova Caledonia. Cresciuto nel Nantes, fa il suo esordio in Ligue 1 nel 1990 e conquista le attenzioni degli scout europei grazie alla sua foga in campo che gli fa guadagnare il soprannome di “Cane pazzo”. A lui non piace essere chiamato così e lo mette in chiaro da subito in Italia, dall’arrivo a Genova nell’estate del 1995.

La Sampdoria lo acquista dal Nantes per 7 miliardi di lire e la prima stagione in blucerchiato è ottima: 32 presenze e 5 gol in Serie A. A gennaio del 1996 la Samp raggiunge un accordo con il Barcellona per cederlo in Spagna ma il giocatore si impunta, vuole il Real Madrid, così inizia un braccio di ferro con la società. I tifosi blucerchiati arrivano a fischiarlo, Eriksson capisce la situzione e nel campionato 1996/1997 lo cambia spesso con Invernizzi. Alla fine ha la meglio Karembeu, che nell’estate 1998 passa al Real. A raccontare quel periodo ci ha pensato lo stesso giocatore: “«Ero andato  all’Europeo in Inghilterra, giocando da titolare. Un giorno ho ricevuto una chiamata, e mi dissero in spagnolo: “Vuoi giocare a Madrid?” Poi il vicepresidente del Real arrivò al telefono e mi disse: “Hai appena parlato con Lorenzo Sanz”. Quando capii che era vero, dissi: “Sei tu, il signor Sanz? Se vuoi, firmo per il Real Madrid. Hai la mia parola, verrò a Madrid”».

Inizia la tensione con la Samp: “Chiamai il presidente Enrico Mantovani e gli dissi che avevo ricevuto una chiamata dal presidente del Real: doveva incontrare Sanz. A Genova c’erano molti giornalisti. Mi chiedevo se davvero fossero tutti lì per me. Avevo avuto solo la chiamata del Real, ma un giornalista mi avvicinò e mi chiese: “È vero che stai per venire a Barcellona?” Rimasi sorpreso. Penso che Enrico Mantovani volesse vendermi al Barcellona. Spiegai la situazione, io volevo andare a Madrid, ma Mantovani mi costrinse ad un incontro con i dirigenti del club. Andai, ma con tutto il rispetto del mondo dissi al Barça: “Ho dato la mia parola al signor Sanz, devo rispettarla”». Nel 1998 Karembeu diventa campione del mondo con la Francia, poi resta a Madrid 3 stagioni. Dopo aver finito la carriera tra Middlesbrough, Olympiakos, Servette e Bastia ha iniziato un nuovo percorso nel mondo del calcio: oggi è un talent scout che lavora per l’Arsenal.

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