Un importante chiarimento sulle indagini riguardanti Ferrero e la Sampdoria

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Ecco il volantino distribuito nella gradinata Sud al termine di Sampdoria – Milan di coppa Italia:

Questo volantino è stato volutamente distribuito al termine della sfida Sampdoria – Milan di Coppa Italia affinché non potesse incidere in alcun modo sulla dedizione assoluta della tifoseria alla causa della Sampdoria, impegnata in una partita importantissima.

Tutti i trascorsi più o meno gravi del signor Massimo Ferrero quale presidente della Sampdoria sono barzellette in confronto a quanto segue. Poco più di un mese fa è successo un fatto che crediamo abbia allarmato chiunque abbia a cuore la Sampdoria. Massimo Ferrero è stato accusato, da un pubblico ministero che ha trovato conferma della sua tesi dal Gip di Roma dott.sa Minunni, di aver utilizzato i fondi dell’Uc Sampdoria per fini estranei all’attività della Sampdoria stessa.

Andiamo nel dettaglio:

  • La vicenda parte dalla segnalazione di alcune banche di “movimenti sospetti” di denaro tra l’Uc Sampdoria e la VICI srl. La VICI srl è una società il cui amministratore unico è Vanessa Ferrero, figlia di Massimo Ferrero. Da lì parte un’indagine della Guardia di Finanza su questi movimenti.
  • Dall’indagine emerge che la Sampdoria ha corrisposto, in tre tranches di pagamento, la somma di 1.159.000 euro IVA inclusa a titolo di “lavori a Bogliasco” alla VICI Srl che formalmente in una scrittura privata tra le due parti è indicata come general contractor (sarebbe in pratica la società che progetta e realizza un’opera di edilizia).
  • L’indagine evidenzia come la VCI srl sia prevalentemente una società di gestione di sale cinematografiche, senza la necessaria competenza né tantomeno le strutture per far fronte ad un cantiere importante come quello di Bogliasco. A conferma di ciò vengono mostrati i contratti tra la Sampdoria e i progettisti e tra la Sampdoria e il general contractor, che hanno poi realizzato effettivamente l’opera, entrambi estranei alla VICI Srl
  • Negli stessi giorni in cui viene accreditato il bonifico della Sampdoria sul suo conto, per la prima tranche di pagamento del 17/06/2015 di 610.000 euro la VIC Srl emette dei pagamenti, 10 assegni circolari, per un totale di 500.000 euro, che vanno a sanare parte di un debito di 805.000 euro di un’altra società, la FAVREM Srl, guarda caso anch’essa amministrata da Vanessa Ferrero, verso la LIVINGSTON (la società aerea per la bancarotta della quale Massimo Ferrero ha patteggiato una condanna e dalle casse della quale furono sotratte importanti somme di denaro destinate ad altre società riconducibili allo stesso Ferrero”. La restante parte del denaro dovuto da FAVREM a LIVINGSTON, 305.000 euro, viene pagato dalla VICI nei giorni in cui sul suo conto arriva anche la terza tranche di pagamenti della Sampdoria, il 10/09/2015.
  • Negli stessi giorni dell’accredito della seconda tranche di pagamenti della Sampdoria, 122.000 euro del 5/08/2015, la VICI Srl emette due bonifici, uno di 50.000 euro alla FILM 9 (amministratore unico Giorgio Ferrero, figlio di Massimo Ferrero, e di cui è socia al 20% Vanessa Ferrero, ancora lei) e un altro di 63.000 euro alla V PRODUCTION (amministratore unico ancora Vanessa Ferrero)
  • Allo stesso modo, sempre negli stessi giorni dell’accredito della terza tranche da parte della Sampdoria, di 427.000 euro del 1/09/2015, la VICI srl paga 102.666.67 euro ad Equitalia, per sanare un debito della CICRUITO GESTIONI CINEMATOGRAFICHE E SVILUPPO Srl, avvenuta nell’ottobre 2015. Il resto del bonifico della Sampdoria rimane comunque disponibile alla VICI Srl che, come visto sopra, provvede a pagare il debito di FAVREM con LIVINGSTON per la cifra di 305.000 euro.
  • La conclusioni degli inquirenti sono che la VICI Srl è stata utilizzata da Massimo Ferrero come schermo societario al fine di drenare risorse economiche dall’UC Sampdoria per complessivi 1.159.000.00 euro per impiegarle per motivi estranei alle finalità sociali della Sampdoria stessa.

QUESTE SONO LE ACCUSE. Siamo i primi a sapere che un accusato non è automaticamente colpevole, così come abbiamo appreso la notizia che è stato disposto un parziale dissequestro, seppure non dimostri nulla né in senso positivo che negativo, in quanto bisognerebbe sapere COSA e PERCHÈ è stato dissequestrato per farsi un’idea chiara.

Però le accuse sono pesanti, pesantissime. Ci preoccupno, perché ci preoccupa che la Sampdoria possa essere coinvolta in traffici loschi, specialmente nel momento in cui dalle accuse emerge che “La Sampdoria risulta indagata per evasione fiscale, in quanto Massimo Ferrero, suo legale rappresentante, si è avvalso di fatture false per evadere l’IVA sulla cifra di cui sopra di 1.159.000 euro IVA compresa. L’evasione dell’IVA sarebbe pertanto di 209.000 euro.

A questo punto e per queste ragioni avviene la nostra richiesta di spiegazioni SERIE, a delle accuse SERIE, e la risposta la conoscete tutti, un video spot dove non ci sono risposte ma solo l’ennesima dimostrazione di quanto poco a Massimo Ferrero interessi dei tifosi della Sampdoria. Se e ripetiamo SE le accuse venissero confermate capiamo invece i veri interessi del signor Ferrero.

I risultati di bilancio e quelli sportivi (7°, due volte 10° e 15° posto la precisione) svaniscono di fronte a un atteggiamento e a dei sospetti simili che, seppure per ora solo sospetti, riguardano un personaggio senza credibilità e con un passato pieno di ombre. Il suo atteggiamento, unito al fatto di vedere la Sampdoria associata a indagini di cui sopra, da cui comunque emerge un quadro di intrighi inaccettabili, ci convince ancora di più che Massimo Ferrero non è degno di fare il presidente della Sampdoria, e chiediamo a gran voce se qualche Sampdoriano crede invece che lo sia!

ULTRAS TITO, FEDELISSIMI ,FIERI FOSSATO, STRUPPA, VALSECCA CLUB, MOLESTI, CATTIVI MAESTRI

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