Accusò i tifosi sampdoriani di aver incendiato la sua auto, svelato il bluff

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La foto inviata da Susanna Marcellini

Lo scorso 25 settembre la giornalista romana Susanna Marcellini aveva lanciato pesanti accuse ai tifosi sampdoriani. «È accaduta una cosa incresciosa. La mia Ford Ka è stata data alle fiamme da alcuni tifosi, cosi si sono firmati, solo perchè ho preso le difese del presidente Ferrero, affermando che non trovo giusto quello che sta succedendo a Genova. Vergognatevi». Un’accusa pesante che i tifosi sampdoriani hanno subito voluto verificare. Dopo le dichiarazioni la Marcellini è stata contattata da diversi tifosi che chiedevano materiale fotografico o documenti a conferma della sua tesi. A sostegno della sua tesi la Marcellini ha inviato una foto che mostra gli interni di una Ford Ka con i vetri distrutti. Peccato che la giornalista romana abbia sottovalutato un’altra volta i sampdoriani, è infatti bastato fare una ricerca per immagini su Google per scoprire che la foto apparteneva in realtà ad un articolo pubblicato nel 2016. L’avvocato delle toghe blucerchiate, Eugenio Gasparino, ha spiegato a blucerchiati.net: «Appreso del post mi sono interessato, in stretto contatto con il Presidente della Federclubs Emanuele Vassallo per cercare di verificare la vicenda, che manifestava sin da subito contorni poco credibili. Ho preso pertanto formalmente contatto con la signora, la quale mi ha girato sia copia della (molto generica) denuncia sporta, che alcune foto dell’auto asseritamente “data alle fiamme” (che pubblichiamo su autorizzazione dello stesso Avv. Gasparino, ndr) oltre ad alcuni messaggi di insulti che le sarebbero arrivati sia precedentemente che successivamente.».

Vi terremo informati sull’evolversi di una vicenda che presenta molti lati oscuri, sia per la localizzazione della protagonista, sia per il momento attuale della Sampdoria.

La foto originale in un articolo del 2016

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