Ecco perchè è fallita la trattativa per la cessione della Sampdoria

NEWSCALCIOMERCATOGIOCHICURIOSITA‘ – STORIACLASSIFICACALENDARIO
Il 7 ottobre 2019 rischia di essere ricordato come uno dei giorni più tristi e deludenti della storia blucerchiata. Con la Samp ultima in classifica e l’ufficialità della rescissione consensuale con Di Francesco, è arrivato il comunicato da parte di CalcioInvest (il “gruppo Vialli”) in cui è stato annunciato il ritiro dalla trattativa per l’acquisto della Sampdoria.
Secondo Carlo Festa de Il sole 24 Ore la causa principale del fallimento delle contrattazioni è la differenza di valutazione delle parti coinvolte: ben 50 mln di euro. L’offerta americana si sarebbe attesatata sugli 80/85 mln debiti inclusi, che ammonterebbero intorno ai 35 mln. La richiesta di Ferrero invece era di 130/135 mln bonus compresi. Inutile l’intervento di Edoardo Garrone, che avrebbe garantito immediatamente a Ferrero circa i 20 mln previsti dai bonus. L’ex presidente blucerchiato è stato ringraziato sia dai compratori che dal venditore per la disponibilità dimostrata in questi mesi nel tentativo di favorire la transazione tra le parti.
Il sogno di vedere Vialli alla presidenza della Sampdoria sembra svanito ma non tutti i tifosi blucerchiati si sono arresi. E se l’annuncio di CalcioInvest fosse parte di un’ulteriore strategia? Già in occasione del primo comunicato sull’interruzione della trattativa il gruppo Vialli ha dimostrato di essere pronto a tutto pur di non cedere alle richieste di Ferrero. Inoltre bisogna dare peso anche al silenzio assoluto dello storico numero 9, finché non sarà lui a mettere la parola “fine” i sampdoriani continueranno a sognare.
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