Aforismi blucerchiati: le frasi più belle dedicate alla Sampdoria

Abbiamo raccolto i principali aforismi e le citazioni più belle riguardanti la nostra amata Samp. Segnalateci le vostre! Invia una mail a infoblucerchiando@gmail.com

“Sampdoria, non una squadra ma uno stile di vita” Paolo Mantovani

“La Samp? Sarà per sempre un amore e un motivo d’orgoglio” Sergio Volpi

“A Genova ho vissuto gli anni più belli della mia carriera, il blucerchiato me lo porterò dentro per tutta la vita” David Platt

“I sampdoriani li riconosco subito, li vedo dagli occhi con cui mi guardano. Il campo mi manca, ma la cosa che mi manca di più è giocare sotto la Sud” Francesco Flachi

“Andai a Senigallia dove Mancini era al mare con i genitori. Gli dissi “Roberto vieni a Genova, Paolo Mantovani vuole farti diventare la bandiera della Sampdoria. Tornai a casa con il contratto firmato: 4 anni con ingaggio di 40 milioni di lire per il primo, 80 per il secondo, 100 il terzo e 120 il quarto” Paolo Borea

“Inter – Sampdoria 3-4 del 1997 è stata indimenticabile. Roberto Mancini è stato talmente grande che a fine partita io gli ho chiesto di scambiarci le maglie anche se eravamo nella stessa squadra” Juan Sebastian Veron

“Gli anni più belli della mia carriera sono stati alla Samp. Il legame con i tifosi non mi lascerà mai, rimarranno sempre nel mio cuore, come quel gol nel derby”Mirko Conte

“Il più grande? Paolo Mantovani. Quando andava male veniva da me e mi chiedeva: Sven, come posso aiutarla?” Sven Goran Eriksson

“Chi fa questo lavoro è moralmente obbligato a dare il massimo. Per sé stesso ma soprattutto per le tante persone che lavorano 10 ore al giorno e pagano per vederci giocare” Walter Novellino

“Quando Rispoli è scattato a Varese io ero distrutto, quando ho visto la palla entrare ho immaginato quello che stava succedendo a Genova, quello che eravamo risuciti a fare. Siamo arrivati a De Ferrari alle 5 di mattina dopo una delle notti più belle della mia vita, ho i brividi ancora oggi” Nicola Pozzi

“Devo dire grazie alla Samp, la mia carriera è nata a Genova. Ho trovato un gruppo di amici più che di compagni e poi la tifoseria blucerchiata… Pazzesca” Skhodran Mustafi

“Eravamo in un ristorante con altri giocatori e Luca ci disse che stava andando da Mantovani perché c’era la possibilità di passare alla Juve. Ci mettemmo a piangere tutti, anche lui. Speravamo che lui o il presidente ci ripensassero , ma poi andarono via 2-3 giocatori e cambiò tutto. Lì per certi versi terminò la mia giovinezza, perché arrivò gente con meno anni di me”. Roberto Mancini

“Amo Genova e la sua cucina, adoravo il pesce fresco e la focaccia mi faceva impazzire. Alla Samp ho passato cinque anni indimenticabili” Sven Goran Eriksson

“Io e Mancio eravamo come in trincea: io coprivo le spalle a lui e lui a me. Abbiamo dormito uno di fianco all’altro per 10 anni. Poi lui ha cambiato stanza perché diceva che russavo… Ma era lui ad alzarsi per mangiare di notte!” Gianluca Vialli

“Mancini? È il simbolo della Samp, è un onore averlo come mister” Fabio Quagliarella

“Ogni tanto riguardo i gol alla Samp con mio figlio, mi fanno sentire forte”. Francesco Flachi

“Quattro anni a Genova sono tanti, la maglia della Samp ti rimane addosso” Emiliano Viviano

“A Defrel ho raccontato cosa mi diceva Galeone: se bevi e vinci sei un buon intenditore, se bevi e perdi sei un alcolizzato” Marco Giampaolo

“L’unica cosa di cui non sono pentito, nella mia vita, è di essere diventato presidente della Sampdoria.” Paolo Mantovani

“Vierchowod: indiscutibile la sua sampdorianità. Attacca adesivi blucerchiati in via Venti Settembre.” Paolo Mantovani

“Sampdoria è come bella ragazza a cui tutti vogliono dare baci” Vujadin Boskov

“Meglio perdere una partita 6-0 che sei partite per 1-0” Vujadin Boskov

“Non ho bisogno di fare la dieta, ogni volta che entro a Marassi perdo 3 chili” Vujadin Boskov

“Con Pietro Vierchowood andrei a giocare anche all’Inferno.” Gianluca Vialli

“Vivevamo tra Quinto e Nervi, ci muovevamo con i mezzi pubblici o il treno. Tutto era vicino, a quei tempi il nostro gruppo non pensava al successo o alla fama” Gianluca Vialli

“La Sampdoria l’ho detto, lo dico e lo continuerò a dire: è stata l’esperienza che mi ha cambiato la vita, resterà sempre nel mio cuore.” Antonio Cassano

“Non credo in Dio ma credo alla Sampdoria” Paolo Villaggio

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