Silva e Ferrari, non tutti i mali vengono per nuocere

Bella e fondamentale la vittoria di Verona, con un’ottima Samp con grintosa e ordinata, in cui spiccano le prove degli autori dei gol Ekdal e Verre ma anche quelle di Ferrari e Silva. Il difensore e il centrocampista sono stati chiamati in causa per ovviare alle assenze rispettivamente di Bereszynski, vittima di un infortunio che lo terrà a lungo lontano dal campo, e Thorsby, squalificato per una giornata.

L’ex Bologna si è dovuto adattare come terzino destro, ruolo già ricoperto in qualche occasione in passato, regalando nella sfida contro gli scaligeri un’ottima prova sia in fase difensiva che in quella offensiva nonostante le sue caratteristiche prettamente da centrale. Il classe ’94 ha dimostrato un’ottima tenuta fisica alla luce del lungo periodo ai box per il brutto infortunio subito nella scorsa stagione. Ferrari si candida quindi ad essere sempre più protagonista in maglia blucerchiata, dando un’alternativa valida a mister Ranieri che si è visto cedere in estate l’altro terzino destro Depaoli nell’ultimo giorno di mercato senza rimpiazzarlo.

Altra nota lieta nel match della 12^ giornata è Adrien Silva, uno dei colpi di mercato dell’estate più attesi da dirigenza e tifoseria. Anche il portoghese come Ferrari viene da un periodo con scarso impiego, tra infortuni e scelte tecniche, e nelle prime uscite in maglia blucerchiata l’ex Leicester ha denunciato difficoltà di tenuta fisica, facendo comunque intravedere le sue qualità. Contro i gialloblu Adrien Silva, schierato al fianco di Ekdal, è stato protagonista di una prova di alto livello prendendo le redini del centrocampo con qualità e quantità in entrambe le fasi.

I due giocatori hanno quindi dimostrato di potersi meritare la maglia da titolare, dando a mister Ranieri delle ottime alternative ai “titolari”, in attesa di qualche rinforzo dal calciomercato di gennaio.

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