Riscattato e fuori rosa: la strana vicenda di La Gumina

La Gumina sembra ormai ai margini della rosa blucerchiata, nonostante il costoso e contorto riscatto appena avvenuto dall’Empoli per 5,5 mln di euro. L’attaccante palermitano era già stato trattato nell’estate del 2018 dal club blucerchiato, ma dopo un lungo corteggiamento l’ex rosanero aveva optato per l’Empoli appena promosso in serie A, che sborsò 9 mln di euro circa per acquistarlo. La prima stagione con la società toscana è però molto complicata per l’attaccante anche a causa di un brutto infortunio, con appena due reti in 23 partite e la retrocessione immediata del club del presidente Corsi. La punta rimane così in serie B con l’Empoli, raccogliendo il magro bottino di 4 reti in 19 presenze che vale comunque la chiamata della Sampdoria.

Il presidente Ferrero decide quindi di acquistare l’ex Palermo in prestito con obbligo di riscatto a 6 mln circa. L’attaccante non riesce mai a convincere appieno lo staff blucerchiato, sia nella seconda parte della stagione 2019/20 conclusasi con sole 5 presenze e 0 reti per un totale di 185 minuti, che nella prima parte della stagione 2020/21, con 8 presenze e 1 rete (nel terzo turno di coppa Italia contro la Salernitana) in 382 minuti di gioco.

La bocciatura definitiva avviene nel mercato di gennaio. Con l’acquisto di Torregrossa dal Brescia La Gumina diventa la quinta scelta di Ranieri per l’attacco contando che, oltre a Quagliarella, Keita e Torregrossa, c’è anche il rientro dall’infortunio di Gabbiadini. Gli uomini di mercato della Samp si sono ritrovati quindi a gestire una situazione difficile: cercare di cedere La Gumina sapendo di dover sborsare 6 mln di euro per adempiere al riscatto obbligatorio, avvenuto dopo il pareggio 1-1 con il Benevento, partita in cui non viene neanche convocato da Ranieri. La curiosa formula, riguardante anche i riscatti di Torregrossa e Candreva, prevedeva che l’obbligo scattasse dopo il primo punto della Sampdoria nel 2021.

L’attaccante viene accostato a diverse società di serie B nel mercato di gennaio per un eventuale prestito, con la Salernitana di Lotito vicina al suo acquisto, senza però riuscire a sferrare l’attacco definitivo a causa degli indici di liquidità. Nonostante la chiusura del mercato si è provato a cedere l’ex empolese all’estero in campionati il cui mercato era ancora aperto, come quello ungherese dove l’Honved avrebbe provato ad acquistare La Gumina, che avrebbe però rifiutato la destinazione.

Mister Ranieri si ritrova ad affrontare una situazione delicata, con un patrimonio calcistico della società a forte rischio anche alla luce delle mancate convocazioni con Benevento, Fiorentina e Lazio. Quale sarà il futuro di Antonino La Gumina?

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