Dopo la bellissima vittoria di Euro 2020 della nazionale italiana, guidata dal grande ex Samp Roberto Mancini assieme al suo staff fortemente a tinte blucerchiate, ogni giorno si scoprono aneddoti dei protagonisti dell’impresa di Wembley.

A sorprendere di questa nazionale, reduce dalle macerie dell’eliminazione dalle qualificazioni mondiali del 2018, è il gruppo coeso che è riuscito a creare lo staff del Mancio. Una figura che spicca maggiormente è quella di Gianluca Vialli, che si è calato perfettamente nel ruolo assegnatogli dal gemello del gol, facendosi subito apprezzare da tutto il gruppo, come ha evidenziato Florenzi nell’intervista post partita della finale vinta: “Abbiamo un esempio che ci dimostra ogni giorno come si deve vivere e comportare, è Gianluca Vialli. Per noi è speciale”. Parole che per tutti i tifosi blucerchiati sono allo stesso tempo un motivo di orgoglio ma che provocano molti rimpianti..

Fanpage.it riporta il discorso che Vialli ha fatto a tutto il gruppo azzurro due giorni prima della finale di Wembley:

“Non è colui che critica a contare, né colui che indica quando gli altri inciampano o che commenta come una certa azione si sarebbe dovuta compiere meglio. L’onore spetta all’uomo nell’arena. L’uomo il cui viso è segnato dalla polvere, dal sudore e dal sangue. L’uomo che lotta con coraggio, che sbaglia ripetutamente, sapendo che non c’è impresa degna di questo nome che sia priva di errori e mancanze. L’uomo che dedica tutto se stesso al raggiungimento di un obiettivo, che sa entusiasmarsi e impegnarsi fino in fondo e che si spende per una causa giusta. L’uomo che, quando le cose vanno bene, conosce finalmente il trionfo delle grandi conquiste e che, quando le cose vanno male, cade sapendo di aver osato. Quest’uomo non avrà mai un posto accanto a quelle anime mediocri che non conoscono né la vittoria, né la sconfitta”

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