Lanna si presenta alla stampa: “Voglio riportare alla Samp i valori del presidente Mantovani”

Il nuovo presidente Marco Lanna si è presentato ufficialmente alla stampa in una conferenza al Luigi Ferraris: “Mi faceva piacere vederci in presenza e non in call o videochiamata. In questo momento difficile ho accettato questo incarico e non ho paura di affrontare questa avventura, come quando sono tornato nel 2001 con la squadra che rischiava di retrocedere in serie C. Chiedo a tutti di compattarsi per il bene della società lasciando da parte i problemi del passato. Voglio far bene per la Samp e riavvicinare la società ai tifosi, capire perchè c’è stato questo allontanamento, vorrei tornare quella grandissima famiglia dove sono nato e cresciuto dell’era Mantovani compresi i valori che c’erano a quell’epoca, lavorerò per questo.

L’ex difensore blucerchiato continua la conferenza parlando della divisione dei compiti nel nuovo cda: “Con me ci saranno l’avvocato Romei, il direttore sportivo Faggiano e adesso anche Carlo Osti. Loro avranno la parte operativa mentre io supervisiono. Deve essere un lavoro d’equipe in cui ci dividiamo i compiti.” Fuori dal Luigi Ferraris i tifosi blucerchiati hanno salutato il nuovo presidente con striscioni e bandiere. “Ho ringraziato i ragazzi per l’accoglienza. Ho anche detto che cercherò di meritarmela sul campo. Il mio amore per la Sampdoria va bene ma non sarò solo la facciata. Sarò molto operativo in tanti settori. Cercherò di fare tante cose per gli obiettivi di cui ho parlato prima”

Sul futuro e il sogno Vialli Lanna ha detto: “E’ un amico. Diciamo che non direbbe nulla neanche sotto tortura. Sulle trattative che sarebbero in corso se ne occupa Vidal. Noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada”. Ma quanto durerà la presidenza Lanna? L’ex numero 6 ha risposto così: “Non so se sono di passaggio o meno. Non voglio mettere una data di scadenza al mio mandato. Quello che è più importante per me è arrivare a certi obiettivi. Fin che sono qua, quello che voglio fare l’ho già detto prima. Se pensassi che a giugno me ne andrei forse non avrei neanche lo stimolo. Sono più importanti gli obiettivi per me”.

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