Supryaga, il padre e il fratello sono stati chiamati nell’esercito ucraino

Giorni difficili per Vladymir Supryaga, attaccante ucraino arrivato alla Sampdoria nell’ultima finestra di mercato. Il padre del giocatore e il fratello ventisettenne sono stati cooptati nell’esercito in base al decreto che prevede l’arruolamento dei riservisti dai 18 ai 60 anni. Lo racconta Il Secolo XIX di oggi che spiega come la famiglia di Supryaga sia originaria di Sarata, un’area di circa 5mila abitanti nel distretto di Odessa, a sud ovest del paese. Il padre Sergei è il capoagronomo del distretto, una figura molto conosciuta mentre la madre è segretaria del consiglio comunale. Se fosse rimasto in Ucraina oggi Supryaga sarebbe con tutta probabilità un soldato, il trasferimento a Genova è arrivato solo poche settimane prima dell’inizio del conflitto. Per aiutarlo in questo momento difficile la Sampdoria gli ha messo a disposizione un interprete, Oleh Sahaydak, presidente dell’associazione Pokrova che assiste gli ucraini in Liguria. Nel frattempo il ragazzo è tornato ad allenarsi a Bogliasco insieme al gruppo.

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