L’annunciata rivoluzione del mercato di gennaio iniziata con le cessioni di Giordano al Mantova, Girelli alla Salernitana e La Gumina al Cesena, oltre all’esclusione dalla rosa di diversi elementi come Borini, Kasami e Barreca, ha permesso alla Sampdoria di arrivare al nuovo acquisto: Pietro Beruatto.

La carriera del classe 1998

Il classe ’98 cresce nelle giovanili prima della Fiorentina e poi della Juventus, ma il suo esordio tra i professionisti lo fa nelle file del Vicenza in C per poi fare ritorno a Torino ma nella neonata Juventus Next Gen, iscritta nel campionato di serie C dove milita per due stagioni. Nel 2020 torna nuovamente al Vicenza, questa volta in serie B, sempre in prestito dove colleziona 27 presenze. Nel giugno del 2021 passa quindi al Pisa in prestito con i toscani che lo riscattano a fine stagione. Con i nerazzurri totalizza 3 gol in 113 presenze.

I ruoli di Beruatto

L’ex Juventus è un laterale mancino di corsa e buona struttura fisica, con una buona tecnica e un piede educato che gli permette di ben disimpegnarsi sulla fascia con assist per i compagni ai quali unisce anche un buon tiro dalla distanza. Beruatto essendo mancino per lo più è sempre stato impiegato sull’out di sinistra, sia nel ruolo di terzino nella difesa a 4 che in quello di esterno nel centrocampo a 5, potendo anche ricoprire all’occorrenza il ruolo di braccetto di sinistra tra i tre difensori. Con la cessione di Giordano e l’esclusione di Barreca andrà a contendere il posto a Ioannou come quinto a sinistra, candidandosi per una maglia da titolare già a Brescia complice la squalifica del cipriota.

Formula di acquisto e contratto

L’ormai ex Pisa arriva alla Sampdoria con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’esterno si è legato al club blucerchiato fino al 30 giugno 2028.