Cosa è BLUCERCHIANDO?

Blucerchiando nasce nel 2012 come blog di Panorama.it da un’idea del giornalista Matteo Politanò, sampdoriano e inviato al Luigi Ferraris per la testata di Mondadori. L’affetto e la partecipazione dei tifosi sampdoriani, sul web e sui social, lo hanno reso in pochi anni un punto di riferimento per gli amanti della Samp, spunto per discussioni e approfondimenti a 360° sull’universo blucerchiato. Il progetto registra un vero e proprio boom a giugno del 2014, quando in esclusiva nazionale anticipa la cessione della società da Edoardo Garrone a Massimo Ferrero. Il 9 febbraio 2016 Blucerchiando fa nuovamente spoiler, regalando a Ferrero una marionetta con le sue sembianze. Ad agosto del 2016 il progetto si evolve in un network indipendente e Blucerchiando.com diventa in pochi mesi una delle realtà più vicine alla gradinata Sud, estensione virtuale di un gruppo che va allo stadio da sempre, quello del Minibar. Non un semplice sito di news, bensì una piattaforma che nasce da e per i sampdoriani che vivono la Samp come un parente in comune. A maggio 2019 Blucerchiando è tra gli organizzatori di Una notte da 10, la partita che Francesco Flachi ha dedicato ai tifosi della Samp. Nel 2019 firmiamo anche il docu-film “I ribelli dei gradoni”, dedicato ai 50 anni di storia degli Ultras Tito Cucchiaroni e proiettato in esclusiva nella mostra fatta a Palazzo Ducale. È nostro anche lo spettacolare video della festa di tre giorni a piazzale Kennedy per il mezzo secolo degli UTC. Su Blucerchiando si possono trovare le notizie quotidiane da Bogliasco ma anche veri e propri viaggi nel tempo, amarcord per palati fini, storie di gradinata, segnalazioni di eventi, giochi e concorsi. Blucerchiado significa colorare qualsiasi cosa con gli stessi quattro colori, amore applicato all’arte, come dimostra il nostro shop nato nel 2019. Abbiamo creato box a serie limitata con oggetti e accessori creati da noi. Il successo del nostro primo “Space Samp” ci ha permesso di portare avanti questo progetto totalmente indipendente ed autoprodotto. Lo stadio ci manca. Non vediamo l’ora di tornare da lei e riunirci in piazza Carloforte, dove da tanti anni da ragazzi siamo diventati uomini, sempre con lo stesso tarlo nella testa …. La Sampdoria!