Noventesimo minuto di Sampdoria-Spezia al Ferraris, risultato sullo 0-0 e calcio d’angolo per i blucerchiati. Sulla respinta del portiere aquilotto Radunovic si avventa Matteo Ricci, subentrato a Francesco Conti al 67′, e il suo tiro al volo si insacca in porta. La rinascita di Matteo Ricci parte da questo momento.
L’arrivo a Genova
Arrivato a Genova nell’estate del 2023 e voluto fortemente dal mister del nuovo corso blucerchiato Andrea Pirlo, il classe ’94 fa molta fatica sin da subito ad imporsi nel centrocampo blucerchiato.
L’andamento altalenante di una squadra costruita in fretta e furia dopo il salvataggio societario di Radrizzani e Manfredi non l’aiuta, ma il centrocampista scuola Roma delude sia sotto l’aspetto tecnico che della personalità, venendo sempre più messo in disparte dall’allenatore campione del mondo del 2006.
Le difficoltà
La stagione successiva non va meglio, anzi. L’arrivo del ds Pietro Accardi comporta una rivoluzione della rosa blucerchiata ma il regista non lascia Genova nonostante i vari rumors anche per via dell’oneroso contratto fino al 2026. Le evidenti frizioni e diversità di vedute tra Accardi e Pirlo comportano l’esonero di quest’ultimo dopo sole tre giornate di campionato. Per la Samp è un campionato horror in cui si avvicendano Andrea Sottil e Leonardo Semplici fino al duo Evani-Lombardo che non riescono a evitare una clamorosa retrocessione in C, la prima nella storia dei blucerchiati. Se non fosse per la penalizzazione del Brescia e l’ammissione ai playout vinti contro la Salernitana. Ricci raccoglie solo 14 presenze e molte prestazioni negative.
L’ultima stagione
La stagione che sta per concludersi non inizia bene, sia per l’ex Spezia e Frosinone che per la Samp, complici anche un calciomercato inadeguato ed un allenatore con poca esperienza ed in difficoltà sin da subito. Massimo Donati verrà poi esonerato dopo otto giornate per il duo Gregucci-Foti, che non riescono a risollevare più di tanto le sorti dei blucerchiati. Fino alla sopracitata partita contro lo Spezia della 22^ giornata, il regista colleziona 7 presenze per un totale di 252 minuti.
Da quel gol il fino a quel momento sopito centrocampista si risveglia dal tepore del suo letargo calcistico e nonostante l’arrivo nel mercato di gennaio di un pezzo da novanta nel suo identico ruolo come Salvatore Esposito.
Ricci trova sempre più continuità ed una crescita esponenziale di prestazioni, soprattutto con l’arrivo in panchina di Attilio Lombardo, fino ad arrivare a superare nelle gerarchie un opaco Esposito.
Il suo contratto con la Samp scade nel giugno del 2026 e se fino a metà stagione era impensabile pensare ad una sua conferma, adesso si fa sempre più largo l’ipotesi di un suo rinnovo.
Nel frattempo si attende di capire le intenzioni della società, alle prese con decisioni molto importanti come la conferma o meno dell’artefice della salvezza Attilio Lombardo, un mercato all’altezza e la composizione dell’assetto societario con il proprietario Joseph Tey che dopo anni di silenzio si è riscoperto negli ultimi tempi particolarmente loquace.
Confermereste Matteo Ricci in blucerchiato?


