Dopo la bella vittoria in campionato contro il Lecco, la Sampdoria guarda con maggiore fiducia alla fine del 2023 e soprattutto all’anno nuovo. In vista del 2024 l’azionista di maggioranza Matteo Manfredi è arrivato a Ryad, capitale dell’Arabia Saudita, dove oggi inizierà il Mondiale per Club. Manfredi, accompagnato dal direttore sportivo blucerchiato Andrea Mancini, si tratterrà in Arabia Saudita per circa 3 giorni con l’obiettivo di consolidare relazioni internazionali di alto livello e cercare nuovi investitori per la Sampdoria.
Incontro con Roberto Mancini, poi al Mondiale per Club
Il viaggio sarà anche l’occasione per incontrare Roberto Mancini, ct dell’Arabia Saudita che assisterà al torneo. Il Mondiale per club 2023 durerà 10 giorni, fino al 22 dicembre 2023 e vedrà partecipare sette squadre: il Fluminense, vincitore della Coppa Libertadores 2023, il Manchester City campione d’Europa, i giapponesi dell’Urawa Reds vincitori della Champions League asiatica, l’Al-Ahly, i messicani del Leon, l’Auckland City e l’Al-Ittihad di Cristiano Ronaldo.
I contatti con il fondo sovrano Pif
Tra i contatti importanti che Manfredi vuole far germogliare c’è quello con il fondo Pif (Public Investment Found), il fondo sovrano dell’Arabia Saudita che ha un patrimonio di 776 miliardi di dollari e recentemente ha incominciato a interessarsi al calcio acquistando il controllo del Newcastle. Il fondo Pif ha sede proprio a Ryad e l’attuale presidente è il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman Al Sa’ud. In questo senso anche il ruolo di Roberto Mancini, amico della Samp pur senza lavorarci, può creare corsie preferenziali di ascolto. Dopo l’arrivo a Ryad, domani Manfredi sarà a Jedda per partecipare a un importante convegno di politica sportiva, dopodiché lui e Andrea Mancini torneranno a Genova in tempo per stare vicino alla squadra nell’importante trasferta di Reggio Emilia contro la Reggiana.


