La rosa della Sampdoria alla fine del calciomercato estivo era palesemente non adatta ad un campionato di serie B e dagli opinionisti ai giornalisti fino ai tifosi nessuno dava credito alla squadra vista anche la guida tecnica scelta. Gli unici a non accorgersi di tale mancanza è stata la dirigenza blucerchiata, paventando soddisfazione per il calciomercato estivo. Il rendimento della squadra ha confermato purtroppo i timori iniziali, con la società che è corsa ai ripari per salvare una stagione fallimentare. Ecco quanto è cambiato il valore della Samp dopo il calciomercato invernale.

Portieri

Ad inizio stagione la Sampdoria si è presentata con tre portieri: Simone Ghidotti (vdm 0,5mln), Gaetan Coucke (1) e Nicola Ravaglia (0,05). Mister Donati, esonerato all’ottava giornata, ha scelto come titolare l’ex Como, confermando comunque fiducia al belga, che va poi a schierare in due partite con risultati a dir poco imbarazzanti lasciando definitivamente la maglia da titolare a Ghidotti. Questa gerarchia viene mantenuta anche da Gregucci, ma il classe 2000 ha avuto un rendimento molto altalenante. Ravaglia non è stato mai impiegato in quanto terzo portiere. Il valore totale dei tre portieri era di 1,55 mln di euro secondo il sito specializzato transfermarkt.it.

Nel mercato invernale si è deciso quindi di portare in blucerchiato Tommaso Martinelli (2 mln) della Fiorentina, uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano anche se purtroppo solo in prestito, mentre il ds Mancini sta cercando di trovare una nuova sistemazione a Coucke, per ora senza successo. Il volore di mercato dei portieri è aumentato a 3,55 mln.

Difensori

Il reparto difensivo è stato quello con più difficoltà. Lo staff tecnico blucerchiato si è visto costretto a reinventare Oliver Abildgaard (0,5 mln) centrale difensivo di una difesa a tre, con risultati soddisfacenti. Un altro elelmento che ha avuto una discreta continuità di rendimento è Denis Hadzikadunic (1,3 mln). Gli altri compagni di reparto si sono alternati regalando prestazioni non adeguate al campionato di serie B: Stipe Vulikic (0,4 mln), Alessandro Pio Riccio (0,4 mln), Alex Ferrari (0,25 mln) e Lorenzo Venuti (0,4 mln), con quest’ultimo utilizzato però fuori ruolo. Non pervenuti Giorgio Altare (0,8 mln), Simone Romagnoli (0,25 mln) ed Andrei Coubis (0,1 mln). Gli esterni, anch’essi insufficienti, sono Fabio Depaoli (0,4 mln), Nikolas Ioannou (0,4 mln) e Simone Giordano (0,4 mln). Il valore di mercato totale della difesa prima del mercato di gennaio è di 6,75 mln.

I nuovi innesti hanno aumentato considerevolmente il valore del reparto, addirittura più del doppio. Coloro che hanno influito maggiormente in questo dato sono Matteo Palma (5 mln) e Mattia Viti (4 mln), entrambi in prestito, a cui si va ad aggiungere Alessandro Di Pardo (0,8 mln) arrivato a titolo definitivo. Le uscite di Altare, Romagnoli e Coubis portano il totale a 14,7 mln.

Centrocampisti

Prima di gennaio i centrocampisti con più valore erano Liam Henderson ed Antonin Barak, entrambi di 1 mln. La sorpresa positiva della prima metà di campionato è Francesco Conti, genovese e cresciuto nella Samp, che ha visto il suo valore salire fino a 0,6 mln. Il resto dei colleghi di reparto hanno dato ben poco apporto alla causa: Jordan Ferri (0,5 mln), Alessandro Bellemo (0,5 mln), Leonardo Benedetti (0,4 mln), Matteo Ricci (0,3 mln), con quest’ultimo salito alla ribalta con il gol al 90′ contro lo Spezia. Gli inutilizzati Lorenzo Malagrida (0,15 mln), Stefano Girelli e Tommaso Casalino portano il valore totale a 5,2 mln.

Nel calciomercato sono solo due gli elementi acquistati, a titolo definitivo, a fronte delle cessioni di Bellemo, Benedetti, Malagrida e Girelli: Manuel Cicconi (0,9 mln) e Salvatore Esposito (5 mln), un acquisto molto importante e in controtendenza rispetto agli investimenti inesistenti del mercato estivo. Il valore anche in questo caso incrementa, toccando i 9,6 mln.

Attaccanti

L’attacco della prima parte di stagione veniva valutato complessivamente 9,6 mln, con Simone Pafundi ad avere la quotazione più alta (5 mln), seguito da Luigi Cherubini (2.2 mln), entrambi in prestito secco. Gli altri Estanis Pedrola (0,9 mln), Marvin Cuni (0,8 mln) e Victor Narro (0,3 mln) hanno decisamente deluso con tutto il peso dell’attacco sulle spalle di Massimo Coda, autore di 9 gol ma che a causa dell’età non più verde ha una valutazione di 0,4 mln. Il totale è quindi di 9,6 mln.

Anche questo reparto non è stato risparmiato dalla rivoluzione del ds Mancini, con Cuni, Pedrola e Narro che hanno lasciato Genova a favore di Matteo Brunori in prestito secco dal Palermo, Tijas Begic (0,7 mln), Edoardo Soleri (0,3 mln) e l’ultimo grande colpo Nicholas Pierini, tutti in prestito con diritto di riscatto attestando il valore totale a 13,2 mln.

Il valore complessivo dell’intera rosa a disposizione di Gregucci sale quindi da 23,1 a 41,05 mln di euro secondo transfermarkt.it.

Al campo l’ardua sentenza!

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