Sampdoria, la lettera di 35 vip blucerchiati sulla cessione della società

La gradinata Sud durante il derby della stagione 2013/2014

La Sampdoria sta vivendo un periodo delicato della propria storia. Momento delicato soprattutto dal punto di vista societario, mai vissuto prima. Con grande professionalità c’è chi sta lavorando per trovare una soluzione che possa garantire la continuità della Società, e quindi la sua attività sportiva, nella massima serie dove compete ormai da moltissimi anni. Sono lontani i tempi dei scendi e sali dalla serie cadetta conosciuti anche dopo i fasti dello scudetto. Ma pure negli anni più difficili la U.C. Sampdoria ha comunque sempre onorato il proprio ruolo e divertito i suoi tifosi.La soluzione della situazione societaria è evidentemente condizione necessaria e sufficiente per continuare su questa strada.Con questo non si vuol fare alcun processo a quello che è stato, e anzi si vuole ringraziare chi ha potuto permettere di poter competere in maniera del tutto onorevole nella massima serie negli anni successivi all’era di Paolo Mantovani.Ora però è necessario un cambio di passo!L’interesse per l’acquisto della Società sembra non mancare, anche se la sua definizione comporta la giusta analisi e verifiche. Da tifosi dimentichiamo forse troppo spesso che si tratta sempre di una società che deve stare sul mercato, e in questo caso nel mondo del calcio, e ciò significa non solo sostegno dei tifosi (dai biglietti al merchandising) ma soprattutto diritti Tv e sponsorizzazioni.Come tifosi dobbiamo farci tutti garanti del fatto che sosterremo sempre la squadra e quindi la Società con un comportamento sportivo, e dunque serio e onesto così come ci insegnò soprattutto il Presidente Mantovani.Siamo consapevoli che conquistare il mondo non è possibile, che i sogni di scudetto e altro sono giusti ma pur sempre sogni (per ora), e questo per dire che siamo pronti a sostenere il progetto della nuova Sampdoria da un punto di vista imprenditoriale o nelle nostre rispettive professioni, il che vuol dire quindi anche sportivo.Tutto ciò anche e soprattutto perché il Presidente Marco Lanna ha dimostrato di avere intrapreso una strada giusta per garantire questa visione. Presidente Marco Lanna che auspichiamo e anzi invitiamo a chi sta valutando l’ingresso in Società a confermare nel suo ruolo non solo da un punto di vista formale ma assolutamente operativo. Lo sosteniamo con fermissima convinzione.Chi sta procedendo nelle verifiche per valutare l’investimento consideri, fra gli altri, gli aspetti aziendalmente definibili come “immateriali” rappresentati dall’intero corpo dei tifosi blucerchiati (con il loro apporto imprescindibile), dallo spessore della gestione attuale e dalla città di Genova nel suo complesso: aspetti dotati di alti valori culturali, storici, sociali e sportivi.Questo potrà permettere ai futuri proprietari della Sampdoria di poter avere anche un connotato “locale”, che non sarà più quello che una volta contraddistingueva le proprietà di calcio, ma che in qualche modo potrà farne le veci.Siamo quindi a rappresentare, certi di non essere gli unici come firmatari (chi vorrà potrà aggiungersi con grande piacere), la disponibilità ad accogliere con entusiasmo chi con serietà, professionalità e spirito sportivo è interessato a svolgere questo importantissimo ruolo diventando il nuovo azionista della nostra amata Sampdoria.

Le firme:

Marco Ansaldo

Anna Azzarita

Alberto Banchero

Massimo Banchero

Fabrizio Bertacchi

Marco Bisagno

Alfredo Breschi

Carlo Cameli

Stefano Cavallo

Mauro Cosani

Beppe Costa

Angelo Della Valle

Franca Fassio

Francesco Fuselli

Andrea Gais

Andrea Gatti

Claudio Andrea Gemme

Fabio Gnecco

Francesco Iluzzi

Emanuele Messina

Giorgio Mosci

Roberta Oliaro

Fabrizio Parodi

Andrea Pericu

Roberto Pesce

Giovanni Queirolo

Franco Ravano

Paolo Ravano

Ottavia Schiaffino

Pierfranco Schiaffino

Raffaella Schiaffino

Corrado Tedeschi

Carmine Vaccaro

Francesco Vitali

Roberto Zecchina

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