










Un’amicizia di lunga data, fatta di passione, fratellanza e gesti unici. Quello tra le tifoserie di Sampdoria e Parma è uno dei gemellaggi più longevi del tifo blucerchiato, un’amicizia nata il 7 ottobre del 1990. Siamo negli anni ’90, gli anni dove il calcio italiano è il migliore del mondo, quelli che i più vecchi ancora sognano la notte e ricordano con tanta nostalgia. Era il primo anno in Serie A per il Parma e i Boys all’epoca erano gemellati con le Brigate Gialloblu del Verona, a loro volta gemellate con gli Ultras Tito Cucchiaroni.
A Parma i genoani erano già odiatissimi, soprattutto per le loro simpatie con i reggiani e con i carraresi. Secondo quanto raccontato anche dai tifosi del Parma, il gemellaggio sarebbe nato ufficialmente nella stagione 1990/1991, il 7 ottobre in occasione della partita tra Parma e Sampdoria, con i tifosi blucerchiati che furono accolti allo stadio Tardini con pane e salame. Il ritorno a Marassi, con la Sampdoria che viaggia a vele spiegate verso quello che sarà il suo primo scudetto, i tifosi gialloblù espongono l’indimenticabile striscione “A noi l’Europa a voi la gloria lo scudetto alla Sampdoria”.
Da quel giorno sono poi passati altri 34 campionati dove il gemellaggio tra sampdoriani e parmigiani si è esteso alle intere tifoserie, una tradizione da tramandare per i giovani Ultras di oggi, con la speranza che le nuove generazioni riescano a vivere insieme nuovi momenti di gloria. Negli anni il rapporto tra le due tifoserie è aumtenato ed è stato rafforzato grazie anche agli obiettivi comuni: la lotta contro la tessera del tifoso, la liberalizzazione degli strumenti di tifo, le raccolte benefiche. Nel 2012 l’amicizia tra Sampdoria e Parma è diventata anche il primo gemellaggio social, con l’amichevole tra le due squadre giocata lo scorso luglio e organizzata tramite un divertente scambio di battute su Twitter che ha fatto il giro del mondo. E allora che festa sia, Parma e Sampdoria alè!


